Il cordoglio dell’Aipa Lecco per la morte del presidente onorario Luigi Corsetti

Luigi Corsetti è stato per anni presidente dell’Aipa Lecco, associazione italiana pazienti anticoagulati

“Con la sua cordialità ha saputo tenere uniti i volontari e motivarli, per il bene dell’associazione e di tutti i pazienti”

LECCO – Cordoglio unanime per la scomparsa di Luigi Corsetti, 94 anni, presidente onorario dell’Aipa Lecco, associazione italiana pazienti anticoagulati. Un impegno, quello svolto nel sodalizio di cui è stato presidente per molti anni, ricordato con riconoscenza da amici e soci nel messaggio di ricordo che pubblichiamo qui sotto.

“Non a caso, mi viene spontaneo di pensare al futuro della nostra associazione, tanto bella quanto amata e pertanto vi chiedo, cari amici, di trovare tra voi dei volontari che assumono la gestione dell’AIPA, con il massimo amore e dedizione, per portare l’associazione sempre più lontano, perseguendo gli obiettivi di tutela dei nostri Pazienti Anticoagulati. Finora ci siamo contraddistinti per serietà ed attivismo. Occorre l’impegno di tutti per preparare una direzione che possa fare onore all’AIPA di Lecco e la porti avanti con spirito di servizio alla collettività”.

Le frasi sono state estrapolate dall’ultimo intervento di Luigi Corsetti, in occasione del 20esimo a nniversario della costituzione dell’A.I.P.A avvenuta a Lecco nel mese di ottobre del 2014. Luigi Corsetti è deceduto martedì 10 agosto. Persona stimata e conosciuta nel settore del volontariato, cofondatore dell’A.I.P.A Lecco (associazione Italiana Pazienti Anticoagulati) e nominato fin dalla costituzione Vicepresidente. Dal 2000 al 2015 ha ricoperto la carica di Presidente con impegno, dedizione e tanto amore. Con la sua cordialità ha saputo tenere uniti i volontari e motivarli, per il bene dell’associazione e di tutti i Pazienti Anticoagulati. Il Presidente subentrato come primo atto lo nominava Presidente Onorario.

Per volontà dello stesso, sarà cremato e le ceneri saranno trasferite e tumulate a Cupra Montana (Ancona) mercoledì 18 Agosto vicino a quelle dell’amata moglie Giuditta.

Donate nuove postazioni di Terapia Intensiva

Il Consiglio Direttivo della A.I.P.A.-Lecco-OdV, valutato che anche alcuni soci sono stati colpiti dal COVID-19 ed a seguito di limitati di posti letti in terapia intensiva, ha aderito al progetto del movimento "Non lasciamo indietro nessuno", che prevede l'acquisto di NUOVE POSTAZIONI DI TERAPIA INTENSIVA con una donazione di € 10.000,00, attraverso bonifico a favore della ASST di Lecco. Il suddetto progetto è sostenuto anche dal dr. Stefano Cappoli, dirigente medico urologo dell'Ospedale di Lecco.

Come sempre, il nostro obiettivo è la tutela della salute dei nostri associati e dei loro familiari e la suddetta donazione è una dimostrazione tangibile.

 

Per trasparenza del nostro operato, alleghiamo copia del bonifico suddetto.

Articolo su Merate Online: “Lecco: calano i soci di AIPA ma non l’impegno dell’associazione e dello staff dei centri TAO”

Si è aperta nel ricordo dei soci recentemente scomparsi l'assemblea dell'AIPA - l'Associazione Italiana Pazienti Anticoagulati - di Lecco e Merate tenutasi nella mattinata odierna nel salone del ristorante Villa dei Pini. Una mattinata per approvare il bilancio, per ascoltare l'intervento del dottor Carlo Alberto Valena sul coronavirus nei pazienti in terapia anticoagulante, ma anche per ritrovarsi e passare un po' di tempo insieme, dopo un anno difficile segnato dalla pandemia.

CENTRO EMOSTASI E TROMBOSI AL TEMPO DEL CORONAVIRUS

Dr. Carlo A. Valena
Dirigente Medico U.O.S. Emostasi e Trombosi
U.O.C. Medicina Generale
Ospedale A. Manzoni Lecco
ASST
Lecco

 

 

E’ stato un anno difficile

La pandemia dovuta al Coronavirus SARS Cov 2 ha avuto un impatto devastante a livello mondiale, in termini sanitari, sociali ed economici
Nemmeno i settori sanitari, incluso il nostro Centro Emostasi è stato risparmiato.  Abbiamo avuto molte ( perdite tra i nostri pazienti, incluso personalità di spicco dell’Associazione Italiana Pazienti Anticoagulati e li ricordiamo con stima e incalcolabile affetto .

Scopo della presentazione è eseguire un breve excursus da quando tutto ha avuto inizio ai giorni attuali per ricordare come AIPA ed il Centro Emostasi e Trombosi hanno potuto aiutare i pazienti