Sabato scorso si è tenuta l’assemblea ordinaria annuale dell’Aipa, associazione italiana pazienti anticoagulati

L’appello del presidente Alvaro: “Serve un ricambio generazionale”

LECCO – Un anno impegnativo, contraddistinto ancora dalle limitazioni del Covid e da un impegno, sempre crescente, sul fronte della burocrazia da espletare. E’ il bilancio stilato sabato scorso, 30 aprile, dal presidente Antonio Alvaro nel corso dell’assemblea ordinaria annuale dell’Aipa (associazione italiana pazienti anticoagulati) di Lecco. L’appuntamento si è tenuto al ristorante Villa dei Pini e ha visto la partecipazione anche della dottoressa Valeria De Micheli, responsabile medico del Centro Emostasi e Trombosi di Lecco e Merate.

Quanto alla relazione annuale, Alvaro ha ricordato come anche nel 2021 sussisteva il divieto di entrare in ospedale per i volontari: “Ci siamo organizzati diversamente e ciascuno di noi ha provveduto a espletare i propri compiti da casa”.

E’ stato mantenuto il rapporto di collaborazione con il centro Tao, assemblando la documentazione che le infermiere consegnano ai nuovi pazienti in terapia anticoagulante. “Non so se tutti sanno che prepariamo per Lecco e Merate le cartelline contenenti gli stampati inerenti le informazioni della terapia Nao e Tao”.

Non solo, i volontari hanno anche risposto telefonicamente alle richieste di informazioni di associati e nuovi pazienti risolvendo i quesiti-. “Ci sono stati richieste dei coagulometri in particolare per i bambini e come sempre sono stati consegnati in comodato d’uso gratuito. Deliberato anche l’acquisto per conto dell’ospedale di un ecografo portatile del valore di 16.800 euro, uno strumento innovativo e molto utile per i pazienti fragili e per ammalati di Covid”.

Tra le attività promosse anche la vacanza balneare a Giulianova, il corso di fotografia a Merate terminato dopo lo stop forzato a causa Covid e il pranzo sociale a dicembre “Siamo riusciti a promuovere queste iniziative grazie ai soci con il rinnovo delle tessere, donazioni liberali il 5 per mille, i fondi ottenuti dai Comuni di Lecco e Merate.
Il 2021 è stato impegnativo anche sul fronte dell’adeguamento alle disposizioni in merito alla riforma del terzo settore che potrebbe prevedere anche un aggiornamento dello statuto.

Tante incombenze, portate avanti in un periodo molto difficile e a fronte di perdite di persone indispensabili per l’associazioni, che hanno riacutizzato l’urgenza di un cambio generazionale con l’ingresso di nuovi volontari per sbrogliare i tanti problemi burocratici.
“Mi spiace dirlo, ma sarà difficile con le attuali forze organizzare quello che si è fatto negli anni trascorsi. Serve l’aiuto di tutti nel diffondere questa nostra necessità”.