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IN RICORDO DI CESARE

Un altro grave lutto ha colpito la nostra associazione; ieri 29 maggio 2016, è venuto a mancare il nostro amico Cesare che dal 2000 ha contribuito attivamente alla crescita dell’A.I.P.A. ricoprendo la carica di consigliere nel direttivo. La nostra associazione e i soci devono molto alla disponibilità, dedizione e assiduità con cui Cesare si è impegnato in questi anni.

Tutti coloro che lo hanno conosciuto, sentiranno la sua mancanza.

 



IN RICORDO DI ADELE

 

(Adele Bacchin)

La nostra Associazione è in lutto per la scomparsa, avvenuta lo scorso 19 dicembre, dell'amica Adele Bacchin, che negli scorsi anni ha tanto lavorato per l'Aipa, prima con la spedizione dei FAX, poi organizzando le gite e le vacanze al mare ed infine sobbarcandosi tutto il lavoro di segreteria, finchè la sua salute, già gravemente compromessa, nonostante le molte cure effettuate, le ha impedito di continuare.

Tutti noi La ricordiamo con affetto e riconoscenza per il Suo operato e come esempio di rettitudine e senso del dovere.

Porgiamo le nostre più sentite condoglianze alla Sua famiglia.

Una S. Messa di suffragio sarà celebrata nella Cappella dell'Ospedale Manzoni , ad un mese dalla scomparsa , il giorno 19 /01/16 alle ore 16.

 Il Direttivo di AIPA LECCO ONLUS

 



ALLA  SCOPERTA  DELLE  MARCHE dal 23 al 26 settembre 2015

Primo giorno
Partenza ore 6 da villa Manzoni - Lecco.
Arrivo a Monsano (AN) alle ore 13 circa, sistemazione all’Hotel 2000,con ristorante/ pizzeria;pranzo libero.
Pomeriggio (15.30/16) visita di Ancona.
Cena a base di pesce presso il ristorante “Il giardino” al centro di Ancona. Rientro in hotel.

Secondo giorno.
Partenza ore 9 - Arrivo a Loreto e visita guidata al Santuario.
Proseguimento per Castelfidardo e visita del museo della fisarmonica.
Pranzo libero.
Partenza per Recanati e visita della casa e del museo di GIACOMO LEOPARDI.
Cena in ristorante a Recanati e rientro in hotel.

Terzo giorno
Partenza ore 9 - Visita guidata alle grotte di Frasassi.
Proseguimento per Fabriano e visita del Museo della carta.
Pranzo libero
Proseguimento per visita di  Jesi.
Nel tardo pomeriggio visita di un’azienda vinicola con degustazione.
Cena in ristorante.

Quarto giorno
Partenza ore 9 - Visita a  Corinaldo della casa di S. Maria  Goretti.
Partenza per Gradara, dove si visita il Castello di Paolo e Francesca.
Pranzo in agriturismo.
Partenza per Lecco, dove l’arrivo è previsto indicativamente per le ore 20,00

Quota di partecipazione: Euro 390 - Supplemento camera singola euro 30.

La quota comprende: viaggio in bus gran turismo, assicurazione, alloggio in hotel con prima colazione, tre cene ed un pranzo, entrate ai musei, alle grotte e visite guidate.

Prenotare entro il 10 settenbre, versando un acconto di euro 100, c/o la sede di Aipa Lecco – Ospedale Manzoni, ambulatorio n.22 arancione. Tel.e fax 0341 489521- cell. 3482847664/3497202362

Il programma potrà subire variazioni per cause contingenti.

Se non si dovesse raggiungere il numero minimo di 30 partecipanti, il viaggio sarà annullato.


 



NEW L’A.I.P.A.-Lecco ha stipulato una convenzione con l’Hotel di Milano Marittima ove da anni i soci trascorrono un piacevole periodo; la convenzione, aperta a tutte le sedi A.I.P.A. prevede soggiorni per gruppi di un minimo di 40 partecipanti a prezzi agevolati in periodi da concordare.

 

Coloro che fossero interessati possono rivolgersi c/o la sede A.I.P.A.Lecco, Ospedale A. Manzoni, il martedì e giovedì dalle ore 09,00 alle 11,00 - Tel 0341/489521.  


 


 

NEW Assemblea AIPA Lecco

Il giorno 11/04/2015, nell’aula Bianca dell’Ospedale Manzoni di Lecco, si è svolta l’Assemblea annuale ordinaria dei Soci di Aipa Lecco Onlus.
Sono intervenuti come relatori i Medici:
1)    Dott. Pierfranco Ravizza, Responsabile del reparto di Cardiologia Riabilitativa,
2)    Dott.ssa Nicoletta Erba, Responsabile del Centro Emostasi e Trombosi,
3)    Dott Luigi Piatti, Primario del reparto di Emodinamica.
Il Dott. Ravizza, dopo aver ringraziato l’Associazione per la collaborazione a favore dei pazienti cardiopatici, avendo ricordato il grande contributo di AIPA LECCO al rinnovo della palestra di riabilitazione negli anni 2013 e 2014, ha illustrato i risultati delle ricerche per la prevenzione delle malattie cardiologiche, sottolineando quanto sia importante una corretta alimentazione, oltre all’attività fisica ed all’eliminazione di fattori di rischio quali il fumo e l’ipertensione, per prevenire gli attacchi cardiaci.
A seguire la Dott.ssa Erba ha documentato i vantaggi e le problematiche relative all’uso dei nuovi farmaci anticoagulanti, nella malattia trombotica venosa, la quale colpisce una persona su mille all’anno, in Italia. Tali farmaci, ha affermato la Dottoressa, sono però controindicati nella trombosi venosa cerebrale ed in caso di insufficienza renale.
Il successivo relatore Dott. Piatti ha spiegato la necessità dell’acquisto di un poligrafo per la sala di Emodinamica dell’Ospedale Manzoni, in quanto tale apparecchiatura è in grado di registrare i dati delle pressioni interne nei vari punti del cuore, permettendo, insieme ai dati di saturazione dell’ossigeno, di valutare i flussi anomali del sangue. Il Dott. Piatti ha affermato che, poiché l’età dei pazienti è sempre più avanzata, l’ Emodinamista si trova ad affrontare molti casi di cardiopatia strutturale, per cui ha sempre più bisogno di usare il poligrafo.
L’uditorio, molto coinvolto nel problema, ha applaudito la promessa del Presidente dell’AIPA sig. Luigi Corsetti di devolvere un consistente contributo per l’acquisto del poligrafo.
Dopo il coffee break, ha ripreso la parola il Presidente Corsetti , il quale ha ricordato la figura del Segretario Pierluigi Galeazzi, scomparso nell’aprile dell’anno scorso, invitando l’uditorio ad un minuto di silenzio.
Prendendo di nuovo la parola, Corsetti ha illustrato il bilancio consuntivo dell’anno 2014 , poi quello preventivo dell’anno 2015 ed entrambi i bilanci sono stati approvati dai Soci all’unanimità,dopo la relazione del Presidente del Collegio dei Revisori dei conti, Sig. Erminio Brambilla, che si è complimentato col Consiglio Direttivo per l’attività svolta.
L’Assemblea si è così conclusa con piena soddisfazione dei presenti. 


 

Cartellette d'Accoglienza per i nuovi pazienti in terapia Anticoagulante

L’Aipa Lecco Onlus in collaborazione con la Direttrice del centro TAO, dr. Nicoletta Erba, si è attivata per fornire ai nuovi pazienti, che dovranno iniziare la Terapia Anticoagulante presso i Distretti del Territorio, una Cartelletta di Accoglienza contenente tutte le informazioni relative al Trattamento Anticoagulante Orale, alla procedura di erogazione del monitoraggio della Terapia, agli orari dei prelievi nei vari Distretti, al comportamento in caso di cure odontoiatriche e a quello alimentare da tenere durante l’assunzione dei Cumadin o Sintrom, alle modalità che agevolano la collaborazione del paziente con i medici e le infermiere del Centro TAO, la storia dell’Aipa Lecco Onlus, dalle origini ai nostri giorni, e la scheda di adesione alla nostra Associazione. Per una migliore lettura si è deciso un’esposizione per capitoli e i dieci fogli sono stati poi raccolti in un fascicolo e inseriti in una cartelletta di cartoncino bianco lucido con stampato il logo dell’Azienda Ospedaliera della Provincia di Lecco, quello della TAO e quello dell’AIPA Lecco, con le nostre coordinate e tutti i contatti. I nostri volontari, con la disponibilità e l’impegno di sempre, hanno provveduto all’elaborazione del fascicolo, delle cartellette e al loro assemblaggio. Sono stati preparati anche i contenitori, badge, di plastica trasparente per inserire il cartoncino personale che viene dato in dotazione ai pazienti per il ritiro della terapia dopo il prelievo, anche mediante delega, con stampato il nostro Logo, AIPA Lecco, e i contatti Web della nostra Associazione.Questo ulteriore nostro sforzo economico, che continuerà anche in futuro, unitamente al tempo dei nostri volontari, che si dimostrano sempre pronti alla collaborazione e alla realizzazione delle iniziative che intraprendiamo a favore dei pazienti, è un chiaro esempio della finalità della nostra Associazione: collaborare col personale medico ed infermieristico della TAO in favore di tutti Noi Pazienti in Terapia Anticoagulante Orale.

 


 

Mandic: pazienti anticoagulati a convegno con l'AIPA per conoscere l'Associazione Lecchese e le novità della Terapia

 

 

Hanno riempito la sala riunioni scientifiche del San Leopoldo Mandic ma, probabilmente, c'era da aspettarselo visto che la terapia oggetto dell'incontro, potenzialmente, potrebbe interessare 2 persone su 100, percentuale che sale a 10 su 100 se si prende in considerazione solo la popolazione ultraottantenne. Tanti dunque i semplici cittadini e gli utenti del nosocomio cittadino, in alcuni casi accompagnati anche dai famigliari, che, nella mattinata di sabato, hanno preso parte al convegno promosso dalla sezione lecchese dell'Aipa, l'associazione italiana pazienti anticoaugulati, iniziativa voluta per promuovere il sodalizio stesso incentivando l'apertura di "un distaccamento" che possa operare anche presso il Mandic e per aggiornare sull'avanzamento degli studi che potrebbero rivoluzionare la gestione della così detta Tao, la terapia anticoaugulante orale a cui sono sottoposti quei soggetti che necessitano di prevenire il cardioembolismo e che si trovano dunque a assumere farmaci che regolano la fluidità del sangue, riducendo l'attività dei fattori della coagulazione vitamina K dipendenti. Il dosaggio giornaliero di tali farmaci è legato infatti agli esiti degli esami di laboratorio a cui il paziente è tenuto a sottoporsi con una certa frequenza (con una distanza al massimo di sei settimane, in condizioni ottimali, tra un prelievo e l'altro) per tener monitorato l'Inr ovvero il valore di riferimento in base al quale "un cervellone", attraverso un algoritmo, calcola poi la terapia che dovrà essere seguita da ogni utente, terapia che deve essere comunque validata da uno dei medici del centro emostasi, "pool" trasversale che opera sia a Lecco che a Merate. Proprio la dottoressa Nicoletta Erba, responsabile della divisione emostasi e trombosi dell'Azienda ospedaliera, ha illustrato con semplicità quali potrebbero essere i vantaggi introdotti dalla commercializzazione anche nel nostro Paese dei nuovi anticoaugulanti orali la cui assunzione non è legata a controlli di laboratorio e che potrebbero quindi "mandare in pensione", almeno per alcune categorie di pazienti, il Coumadin e il Sintrom con cui, giornalmente, hanno ora "a che fare", in provincia di Lecco, ben 6000 soggetti (2373 solo nell'area meratese) di cui 1300 seguiti a domicilio (in quanto impossibilitati a recarsi presso il centro prelievi).
 

 

Il presidente di AIPA Lecco Luigi Corsetti, il Segretario Pierluigi Galeazzi e la dottoressa Nicoletta Erba


  "Il primo che uscirà sarà il Pradaxa" ha così spiegato la professionista, volto noto per i cittadini in Tao. "Sarà poi seguito, a breve, dallo Xaretto e dall'Eliquis", prodotti, come dicevamo, svincolati da test ematici ma che "richiederanno comunque attenzione da parte sia del paziente che del medico. Saranno riservati almeno per il momento - ha proseguito la dottoressa Erba - ai pazienti con fibrillazione atriale. Sono efficaci? Studi clinici in tutto il mondo con coinvolti 30-40mila persone hanno permesso il confronto con il Coumadin e hanno dimostrato che i nuovi farmaci sono efficaci perlomeno come lo è il Coumadin. Per quanto invece riguarda la sicurezza è bene sottolineare che il rischio di emorragia per un paziente in terapia anticoaugulante è maggiore rispetto a che non è in Tao. Anche i nuovi prodotti non cancellano tale rischio ma è si è visto che diminuiscono la possibilità di emorragie intracraniche gravi". Pradaxa e simili, saranno dunque consigliati a chi ha avuto pregressi di quest'ultimo tipo ma anche a chi ha valori inr decisamente instabili, a chi ha problemi logistici e non può o non vuole sottoporsi ai prelievi richiesti, a pazienti con terapie interferenti e agli obesi. Non potranno invece lasciare il Coumadin e il Sintrom i malati che soffrono di insufficienza renale e sarà consigliato il loro mantenimento anche a chi ha un valore irn stabile, ai soggetti a basso rischio emorragie e a chi assume la doppia antiaggregazione. "Un svantaggio delle nuove terapie è che al momento non hanno un antidoto: non c'è modo di fermarne l'azione come invece è possibile per i farmaci tradizionali". I nuovi anticoagulanti, non ancora autorizzati in Italia, hanno poi un prezzo elevati: "le nuove terapie costano tanto - ha infatti precisato la dottoressa Erba. "E' stato stimato un costo di 2€ al giorno per un totale di circa 700€ l'anno mentre un paziente in Coumadin costa al sistema sanitario 350€ l'anno, 550€ se seguito a domicilio". Nell'attesa dunque di veder avviata anche da noi la commercializzazione di tali farmaci che "rivoluzioneranno" il concetto di Tao, continua anche il tentativo di "decentramento" avviato in collaborazione con l'Asl, per demandare al medico di famiglia la "firma" dello schema terapeutico elaborato dal cervellone del centro emostasi, per andare ad alleggerire l'imponente carico di lavoro dello staff medico che ruota sui due presidi. "Per quanto riguarda il meratese, l'unico medico di famiglia coinvolto, pioniere fin dall'avvio del progetto è il dottor Vercelloni di Brivio" ha ricordato la responsabile specificando come ad essere seguiti in questo modo sono presentemente i pazienti dell'area lecchese i cui medici lavorano in rete con il Centro. Per quanto attiene invece la gestione dei prelievi a Merate, sono previste, con il primo giugno, "cambiamenti organizzati": "puntiamo a valorizzare l'informatica, spingendo affinché il referto con la terapia possa essere inviato via mail o via fax a casa dell'utente senza che questo resti in ospedale a aspettare l'esito. Le schede posologiche, non saranno comunque più consegnate subito ma saranno ritirabili in portineria dalle 16.30 del giorno stesso, mostrando l'apposito tesserino o la delega. Rimane invece per chi ha bisogno di chiarimenti la possibilità di colloqui con i medici dalle 11 alle 12.30 e dalle 13.30 alle 14.30 mentre abbiamo messo un filtro per le chiamate che, in alcuni momenti, paralizzavano il lavoro. Sarà possibile telefonare dalle 10.30 alle 15.00, nelle altre ore, invece, si troverà la segreteria".


In parallelo, per andare a migliorare ulteriormente il servizio offerto dal Centro, già definito "ottimo" dagli utenti che hanno risposto al questionario predisposto dalla dottoressa Erba per andare a testare le modalità di accesso e il carico sulle famiglie, l'Aipa vorrebbe aprire anche al Mandic una "succursale", preparando un gruppo di volontari disponibili a mettere a disposizione parte del proprio tempo per implementare il benessere dei pazienti, soprattutto quando questi si trovano a dover aspettare in sala d'attesa o necessitano di ulteriori informazioni rispetto a quelle già fornite dal personale infermieristico. "C'è bisogno anche a Merate di lavorare nell'interesse del paziente" ha infatti spiegato Luigi Corsetti presidente del sodalizio che dal 1994 opera con continuità e passione all'ospedale di Lecco, organizzando anche servizi a domicilio per chi è impossibilitato temporaneamente a recarsi al centro prelievi oppure iniziative di sensibilizzazione ma anche gite che creino senso di gruppo tra le persone accumunate dall'esperienza della terapia anticoaugulante.
I pazienti che afferiscono alla struttura meratese, come ricordato dalla dottoressa Erba facendo sempre riferimento ai rispondenti all'apposito questionario "consultivo" somministrato nei mesi scorsi, sono prevalentemente maschi con un'età mediana di 75 anni che trascorrono mediamente presso il centro un ora e mezza per ogni controllo. Si tratta per lo più di persone sposate ma è elevata anche la percentuale di chi vive solo (31%). Sono, poi, quasi elusivamente pensionati costretti a recarsi in ospedale con un mezzo proprio in mancanza di mezzi pubblici.Una descrizione di questo tipo del "paziente-tipo" ben si concilia dunque con necessità e "insicurezze" a cui un volontario di un'associazione nata proprio per sostenere pazienti in Tao potrebbe far fronte seanche a Merate si riuscisse ad "aprire" una sezione dell'Aipa lecchese.

Alice Mandelli, Merate